Brotli, cosa centra il pane svizzero con Google Chrome?

Google Chrome DevMolto probabilmente non avete mai sentito né il nome Brotli e né il nome Zopfli ma dovete sapere che sono degli algoritmi di compressione che (forse) usate ogni giorno. Come i nomi delle versioni di Android, Google ha deciso di dare a questi algoritmi i nomi di alcuni prodotti tipici svizzeri.

Cosa sono e qual’è la novità che porta Brotli?

Gli algoritmi di compressione sono dei particolari algoritmi, in questo caso usati da Google Chrome Mobile, che servono a consumare meno dati e aumentare la velocità di navigazione. Il loro funzionamento consiste nel comprimere, nei server di Google, le pagine che vogliamo visitare scaricandole compresse molto più velocemente.
Il metodo di compressione fin’ora usato da Google Chrome è stato Zopfli ma dal lontano 2013 nei “laboratori” di Google si sta mettendo a punto un nuovo metodo chiamato Brotli. Questo algoritmo permetterebbe dei tempi di compressione e decompressioni molto minori rispetto al vecchio Zopfli ed una buona affidabilità.

Ancora oggi questo algoritmo è acerbo, infatti, nelle prove, Zopfli e Brotli si sono eguagliati sia per velocità per dimensioni ma ciò non esclude che non diventi migliore.

Per poterlo provare dovete scaricare Google Chrome Dev, una versione di Chrome dedicata agli sviluppatori (quindi potrebbero esserci bug o funzioni inutili per la gente normale), e digitare nella barra dell’URL chrome://flags/#enable-brotli. Vi lasciamo a fine articolo il badge per il download.

Badge Google Play

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